Le origini di Ariano Irpino si legano alla posizione strategica del suo territorio che segna il confine naturale tra la Campania e la Puglia. I primi abitanti di questa terra frequentarono la collina della Starza già nel Neolitico.

Poi, dopo l'avvento dei Sanniti, che fondarono Aequum Tuticum, e la successiva romanizzazione, che vide la zona ancora al centro dei traffici tra Tirreno e Adriatico, furono le invasioni barbariche a provocare l'arroccamento sui tre colli (Il Calvario, Il Castello, San Bartolomeo) dove sorge l'attuale abitato.

Detta per questo anche "città del tricolle", Ariano Irpino divenne contea sotto i longobardi, intorno al X secolo.

Con i Normanni, assunse un ruolo di primaria importanza e fu scelta come centro di un vasto territorio che comprendeva larga parte del Sannio e dell'Irpinia. Nel suo castello, potenziato e ingrandito, nel 1140, Ruggero II tenne il suo primo Parlamento durante il quale gettò le basi per il nuovo regno Normanno.

Ariano Irpino è oggi la prima città della Provincia di Avellino, con circa 25.000 abitanti.

I monumenti più significativi sono la Cattedrale e Il Castello Normanno con la sua splendida villa comunale.

La città vanta inoltre, a testimonianza della sua ricca storia, ben sei musei e numerosi palazzi storici, alcuni dei quali in via di ristrutturazione. Dal 2001 il Comune di Ariano Irpino è membro dell'AiCC-Associazione Italiana Città della Ceramica.